giovedě
18 gennaio 2018
ore 15:09
 
PALIO DELL'OCA
Guarda il programma delle manifestazioni legate al Palio dell'Oca
> la vigilia
> la storia
> le regole
> i giochi
> l'albo d'oro
> l'arena di gioco
> Arcieri dell'Oca
> I Balestrieri
> Tamburi e Chiarine
> prevendita biglietti
> come arrivare
 
> Album Fotografico
I BALESTRIERI

 

Tra le grandi novità di questa XVIII edizione del palio dell'Oca, c'è sicuramente la presenza della nuova “Compagnia Balestrieri dell'Oca”.
Dopo l'ottimo successo ottenuto nel 2003 con la Compagnia Arcieri, l'Associazione Giochi storici, ha ritenuto fondamentale continuare a credere nel progetto di costituzione delle antiche compagnie d'arme.
Già da due mesi alcuni ragazzi dell'Associazione, in stretta collaborazione con il gruppo balestrieri di Mondavio, sono al lavoro per la costituzione della nuova Compagnia.

La balestra utilizzata dalla compagnia

Spiritocagliese ha seguito da vicino l'impegno dell'Associazione, ed ha raccolto, le prime sensazioni che hanno provato i ragazzi, nel maneggiare queste antiche armi da battaglia.

Massima Mosca responsabile del gruppo, per conto dell'Associazione giochi storici, si dichiara veramente contento dell'interesse dimostrato dai primi ragazzi che hanno chiesto di far parte della “Compagnia”.
- “Durante i primi allenamenti, abbiamo provato tutti quanti una bellissima emozione. Scoccare il dardo, fare centro e sentire la vibrazione di un'arma antica così potente è veramente una sensazione incredibile.”
- “E' nato già da subito un ottimo gruppo, sia per serietà nei confronti della compagnia, che per amicizia e divertimento, che sono indiscutibilmente alla base dello spirito dell'Associazione Giochi Storici.”
- “Ci stiamo divertendo come matti ad inventarci i nomi d'arme che ci dovranno accompagnare per tutta la vita da balestriere (es: Messere Priori Simone detto Tartaruga). I nomi d'arme, erano degli appellativi usati in antichità per identificare un individuo ed evidenziarne delle caratteristiche. Oppure delle associazioni ad animali o cose che lo rendessero ancora più temibile o importante.

Dettaglio della balestra in cui sono evidenti
l'incisione dello stemma del comune di Cagli
e il numero di serie della balestra

“Inoltre se si ammirano da vicino queste balestre, ci si accorge che sono veramente delle bellissime opere d'arte”.
Infatti oggi queste balestre vengono riprodotte da veri e propri maestri artigiani, i quali con tecniche sapienti e materiali di ottima qualità, creano delle bellezze uniche facendo rivivere quelle che in antichità erano considerate come armi pericolosissime.
All'inizio del XII secolo la costruzione della balestra, venne sempre più perfezionata, da diventare un'arma micidiale da cui dipendevano le sorti di una battaglia fino al punto che Papa Innocenzo II, durante il Secondo Concilio Lateranense del 1139, vietò ai Cristiani di adoperarla tranne che per battersi contro gli infedeli "Illam mortiferam artem Deo odibilem ballistariorum et sagittariorum Christianos et Catholicos eserceri de cetero sub anathemate prohibemus".
Oggi le Balestre rivivono grazie a rievocazioni storiche o manifestazioni e tornei sportivi. Usate con responsabilità e con dettami d'estrema sicurezza, riescono ancora a trasmettere un fascino incredibile.
La Compagnia Balestrieri dell'Oca, invita tutti coloro che fossero interessati ad aderire al gruppo, a contattare il responsabile Massimo Mosca o i componenti del Consiglio direttivo dell'Associazione Giochi Storici.

  © 2004-2018 Spirito Cagliese v.1.0

:: per contattare lo Staff clicca qui ::
:: risoluzione consigliata 800x600 ::
:: pagina generata in 0,0000 secondi ::